Slow Living: piccola guida per principianti + 5 consigli pratici

ragazza si rilassa nella natura

Nella società di oggi la vita corre veloce.

Tutti sono convinti o vogliono farci credere che lentezza è sinonimo di pigrizia, scarsa produttività o addirittura scarsa prontezza mentale.

Tutti ci ripetono come un mantra che dobbiamo sbrigarci, che siamo in ritardo, che non c’è tempo da perdere!

Dobbiamo correre!

Correre per fare tutto: fare la spesa, fare il nostro lavoro, fare le pulizie, fare compere, fare figli, fare casa.

Ti è mai capitato di correre e non saperne nemmeno il motivo?

A me è successo molto spesso…

Sentivo la necessità di correre ma non sapevo perchè…

Correvo e basta!

Rimbalzavo come una pallina matta da un posto all’altro, da un’appuntamento all’altro, da un’ impegno all’altro.

Mi sentivo in balia delle onde, trascinata da una corrente che non potevo in alcun modo controllare e la sensazione era proprio quella di affogare.

Arrivavo alla fine della settimana con la sensazione che il tempo mi fosse sfuggito dalle mani come sabbia tra le dita.

E nonostante mi sentissi stressata e triste c’era una vocina nella mia testa che continuava a incitare la mia corsa forsennata per evitare di rimanere indietro.

Ma indietro rispetto a cosa? 

Nessuno lo sa!

Ad essere onesta ancora oggi ci sono momenti in cui mi sento così ma c’è una differenza sostanziale…

Ora sono cosciente che la vocina nella mia testa mi stava ingannando.

Ora sono cosciente che per sentirmi in equilibrio, serena e felice devo rallentare.

Ora so’ che c’è un’alternativa e che posso invertire la rotta.

Ma come ho ritrovato questa consapevolezza?

In questo articolo ti spiegherò cosa mi ha fatto comprendere l’importanza del tempo e come puoi fare per cominciare subito a rallentare la tua vita e ritrovare la felicità.

Perchè corriamo sempre?

Slow living orologio tempo che scorre

Ma cominciamo dal principio…

Perchè corriamo?

Questa è sicuramente una domanda interessante.

Con una risposta non del tutto semplice.

Quello che sono riuscita a comprendere durante il mio lavoro di consapevolezza interiore è che viviamo in una società in cui abbiamo limato egregiamente tutti i tempi morti.

I mezzi di trasporto si fanno sempre più veloci.

I mezzi di comunicazione e di informazione sono rapidi ed immediati.

Il cibo è diventato fast.

(Basti pensare ai fast food)

Lo shopping è diventato indiretto e rapido (con i negozi Online)  e anche la moda si è trasformata in usa e getta ! (Fast fashion)

Addirittura facciamo fatica a goderci 120 minuti di film perchè anche il cinema, con le serie Tv, è diventato estremamente Fast!

Tutto il nostro mondo è ormai ottimizzato per eliminare le perdite di tempo e “arrivare al sodo”.

Tutto deve essere organizzato per permetterci di “consumare” più cose possibili.

E noi stessi, figli dell’epoca moderna, siamo cresciuti con la convinzione che più riusciamo a tagliare il superfluo, più cose riusciamo a fare in una giornata , più possiamo definirci “produttivi” e quindi validi.

La produttività e l’efficenza sono diventati, in qualche modo, il metro di misura di questa società sempre proiettata verso il futuro.

In questo modo, per forza di cose, il tempo ci corre dietro e diventa una specie di persecuzione!

E quale è il risultato di tutto questo correre?

Niente di buono!

Perchè?

Tu la conosci la Sindrome del Bianconiglio?

“Uh, poffare poffarissimo! È tardi! È tardi! È tardi!”

Nessuno può dimenticare il buffo personaggio della favola di Lewis Carrol, “Alice nel paese delle meraviglie”.

Il Bianconiglio era ossessionato dal tempo e dalla paura destabilizzante di fare tardi.

Le lancette del suo orologio da taschino gli stavano alle costole ed era costretto a saltare da una parte all’altra come un matto!

Ed è quello che spesso ci troviamo a fare anche noi.

Corriamo costantemente da una parte all’altra senza goderci nemmeno un attimo quello che stiamo facendo nel momento presente.

La caratteristica più comune, infatti, di chi vive una vita perennemente in lotta contro il tempo è proprio quella di essere concentrati solo sul futuro.

L’unica preoccupazione è spuntare dalla nostra lista un’altra attività o impegno della giornata come se fosse una gara.

Tutto questo ci provoca solo stress , nervosismo e una forte sensazione di destabilizzazione.

Ed ogni giornata ci sembra identica a quella precedente come in un loop temporale che non finisce mai.

Il segreto per ritrovare il benessere è , quindi, ritrovare il giusto ritmo ma…

Come fare?

(Adesso ci arriviamo)

Slow Living: la felicità del vivere lento

Slow Living ragazza che beve tisana in riva al lago

Durante le mie illuminanti ricerche per trovare qualcosa (o qualcuno) che mi potesse aiutare a comprendere come iniziare la mia strada verso una vita più slow

Mi sono imbattuta nello Slow Living.

E cosa è questo Slow living?

Tradotto letteralmente dall’inglese “vivere lento”.

Non è altro che una filosofia di vita o se vogliamo un approccio alla vita che ci invita a rallentare, ritrovare la calma e la serenità.

Lo scopo del movimento è portare la lentezza in tutti gli ambiti della vita, dal cibo (con lo Slow food, mindful eating e la spesa lenta) fino ad arrivare al sesso (Slow sex) passando per la moda, i viaggi (con lo Slow Travel), lo studio e ovviamente il lavoro.

Approcciarci alla quotidianità senza cercare di inserire impegni in ogni buco disponibile ma, anzi, lasciando dei vuoti per permetterci di vivere a pieno quello che stiamo facendo.

In altre parole lo Slow Living si ripropone di mettere in atto un vero e proprio cambiamento socio culturale per invertire la rotta che ci sta portando alla deriva.

Perchè è nato lo Slow Living?

Negli anni 80 più di qualcuno si è accorto che la vita stava cambiando.

I ritmi della vita stavano cambiando.

E la direzione in cui si stava dirigendo la società moderna era (ed è tutt’ora) quella della rapidità, del consumismo e del capitalismo.

Così, Carlo Petrini, ha deciso di fondare il movimento Slow Living.

Lo scopo primario era di contrapporsi con forza alla globalizzazione e ad un mondo che ci incita alla corsa, alla competizione sfrenata e al mero guadagno economico.

La prima declinazione dello Slow living è stato il movimento Slow Food che ha ormai largamente preso piede e sta continuando ad allargarsi a macchia d’olio.

Nel tempo, poi, lo Slow Living e la Slow Life si sono diffusi in moltissimi ambiti diffondendo il messaggio del valore della lentezza e dell’esigenza di rallentare la nostra quotidianità.

Quindi quali sono i lati positivi dello Slow Living?

Come avrai ben capito i lati positivi nell’abbracciare questa nuova visione e scegliere un ritmo più in linea con la nostra natura sono tanti.

Io stessa li sto sperimentando e sono sicura che con il tempo, entrando sempre più a fondo e continuando a modificare il mio stile di vita riuscirò a trovarne ancora di più.

Ma…

Scopriamoli insieme…

  • Via lo stress

Il primo lato positivo che riuscirai a notare da subito è la strana sensazione di tranquillità e serenità.

In netto contrasto con lo stress cronico di cui praticamente tutti ormai siamo affetti.

Meno impegni e più calma hanno inevitabilmente il potere di farti sentire più rilassato e lucido.

Il nervosismo e l’ansia diminuiranno drasticamente e ti sentirai molto più leggero.

Provare per credere!

  • Più tempo per te

Giocando a Tetris con gli impegni quotidiani e cercando di farli entrare tutti nella nostra agenda il rischio più grande è tagliare il tempo dedicato a noi stessi.

Quasi come se fosse tempo perso o sprecato!

Il tempo da dedicare esclusivamente a noi ed a ciò che ci piace, invece, è fondamentale per il nostro benessere psicofisico.

Rallentando il nostro stile di vita e sfoltendo la catasta di impegni che ci auto attribuiamo durante la giornata ritroveremo quel tempo per noi che pensavamo di non avere.

Magia?

No, Slow Living! ✨

  • Ritrovare il valore delle cose

Quando gli impegni si accumulano e devi correre contro il tempo per portarli tutti a termine… 

… Sarà quasi impossibile goderti a pieno ciò che stai facendo.

La tua attenzione sarà concentrata solo ed esclusivamente sul tempo e sull’impegno successivo.

Nulla riuscirà a tenerti ancorato al presente e tutto quello che farai sarà un mero compito da portare a termine.

Se sceglierai di rallentare e ridurre la mole di cose da fare nell’arco della giornata riuscirai a dedicare il giusto tempo e le giuste attenzioni anche al più piccolo e (apparentemente) insignificante degli impegni.

Sarai concentrato solo ed esclusivamente sul momento presente e ritroverai il piacere e il valore delle piccole cose.

Dopo averti parlato dei benefici che può portarti vivere una vita più lenta spero tu abbia capito l’importanza (spesso sottovalutata) del cambiare passo.

Ma finalmente passiamo al sodo…

(E qui ti voglio!)

5 piccoli grandi consigli per iniziare a rallentare nella vita di tutti i giorni

Slow Living ragazza che si rilassa e legge

Questa è senza dubbio la parte che io preferisco.

Passare dalla teoria alla pratica è sempre il passo più importante…

E difficile se vogliamo!

Per questo voglio lasciarti i miei piccoli (grandi) consigli per aiutarti ad avvicinarti allo Slow Living gradualmente e con i tuoi tempi.

Prima di cominciare

Ci tengo a fare una premessa…

E’ fondamentale approcciarti in maniera dolce a questo nuovo stile di vita.

Non c’è alcuna fretta di arrivare da nessuna parte…

D’altronde prendere tutto con la dovuta calma è l’essenza stessa del movimento.

Cambiare in maniera repentina e drastica farebbe perdere di significato al percorso che hai deciso di intraprendere.

Bene ora possiamo cominciare!

Ecco 5 consigli per cominciare a rallentare la tua vita e ritrovare la felicità:

  • Organizza la giornata (ma lascia dei vuoti)

Sembrerà assurdo ma organizzare la nostra giornata è il primo passo per capire se ne vogliamo fare troppe!

Il compito consiste nel provare ad inserire gli impegni tra le pagine della tua agenda con tempistiche realistiche.

In questo modo, vedendoli nero su bianco, ti renderai conto se gli impegni che avevi preventivato sono effettivamente fattibili nell’arco di tempo a tua disposizione.

E’ importante però lasciare uno “slot” (o più) vuoto per eventuali imprevisti e soprattutto inserire da ufficio dei momenti da dedicare al tempo per te.

  • Impara a dire di no

Anche in questo caso potrebbe sembrare che non c’entri nulla!

Ma sono sicura che ti capiterà, a volte, la chiamata di una amica o di tua mamma che ti propone attività non previste.

E sono altrettanto sicura che spesso il tuo “Sì” è una scelta dettata dalla bontà e dalla cortesia.

Imparando a dire di no alle attività Extra e impreviste che non ti va di fare non ti ritroverai a dover slittare o svolgere in fretta e furia impegni già decisi e magari non posticipabili.

In questo modo eviterai molto molto stress e potrai fare tutto con il giusto tempo.

  • Svegliati con calma

Ecco il tasto dolente…

Molti di noi la mattina (soprattutto durante la settimana lavorativa) si alzano in fretta e in furia…

Bevono una tazzina di caffè al volo…

E si fiondano fuori di casa…

Niente di più deleterio!

Concederci il giusto tempo per il risveglio è fondamentale per affrontare la giornata con la giusta energia e il giusto spirito.

Fare colazione con calma, lavarci e vestirci nel giusto tempo, concederci del tempo per riprendere il controllo dolce del nostro corpo e uscire di casa senza correre…

Mi rendo conto che all’inizio può sembrare terribile alzarsi prima del solito.

Lo è stato anche per me!

Ma basta solo volerlo fare e ti assicuro che i benefici sono più che evidenti.

  • Fai una cosa per volta

Ormai è una certezza conclamata che il multitasking è un’enorme menzogna! (per non dire altro)

Non siamo fatti per concentrarci su più cose alla volta…

O per lo meno…

Non siamo fatti per farne più di una mettendoci la giusta attenzione e il giusto impegno.

Sforzarti di concentrarti su più cose contemporaneamente non ti permetterà di concluderle in meno tempo ne tanto meno di portarle a termine con successo.

Anzi, è più probabile che in questo modo la riuscita sarà più lenta e meno accurata.

Con il bonus di tanto stress in più!

  • Vai a letto presto

Vivere una giornata più o meno piena è senza dubbio stancante (anche rallentando) ed è normale ad un certo punto della sera accusare il colpo!

Quando il nostro corpo e la nostra mente ci avvertono che hanno finito le batterie non ci rimane altro che andare a letto e farci una bella dormita.

E’ importante sfruttare tutte le ore notturne (diciamo dalle 23:00 alle 06:00 in linea di massima) perchè sono quelle in cui riposiamo meglio e più profondamente.

Forzare la mano e costringerci a stare svegli o addirittura essere produttivi dopo una certa ora è estremamente deleterio.

Ti capita mai di essere sfinit* ma fare comunque fatica ad addormentarti?

Questo succede perchè la nostra vita è troppo frenetica e troppo carica di impegni e pensieri.

Rallentare significa anche imparare a rispettare ed ascoltare il nostro corpo e ritrovare i ritmi biologici più naturali.

Consigli di lettura (da una che ama leggere)

Da grande appassionata di lettura quale sono, quando scopro un argomento interessante che mi incuriosisce la prima cosa che faccio è cercare dei libri che possano aiutarmi a chiarire le idee.

Quindi, per concludere mi piacerebbe lasciarti un paio di spunti di lettura che possono certamente esserti utili nel tuo percorso verso uno stile di vita più slow e rilassato:

(tranquill* tutte letture piacevoli) 😎

  • Elogio alla lentezza

Libro interessante in cui l’autore (Lamberto Maffei) sottolinea l’importanza della lentezza in questo mondo troppo veloce e non adatto all’essere umano.

Maffei suggerisce di tornare al senso più profondo delle cose che si è perso nell’estrema rapidità moderna.

Molto interessante e con ottimi spunti di riflessione!

  • Slow Life 

Libro di natura molto diversa dal precedente, che si propone di essere pratico e semplice.

Consiste in una serie di esercizi (o consigli) che toccano ogni ambito della vita e ci aiutano a trasformarla e farla diventare più slow.

Molto utile e perfetto per chi sta cominciando.

Spero che questa breve introduzione allo slow living possa esserti utile per trovare la tua strada.

E’ fondamentale partire da noi stessi e dalla nostra vita se vogliamo portare un cambiamento anche all’esterno.

Cominciare, quindi, a piccoli passi a cambiare le nostre abitudini può sembrare una goccia d’acqua nell’oceano ma ricordati sempre che…

L’oceano non è altro che tante gocce d’acqua insieme!

Buona luce, 

Valentina.

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